Il premio “tesoro sconosciuto” della settimana va: Christian Ravaglioli - Una Frase Un Rigo Appena-(Splasch / Pushin 1003,2; Italia). Un locale musicista, Michael Marcus, ha accompagnato la scorsa settimana (settembre 2010) il sig. Ravaglioli fino a DMG e lo ha presentato a noi, Christian ha lasciato questo disco che è una delle sorprese più inaspettate della settimana. Il solo nome, qui, che ci suona familiare è Achille Succi.I musicisti sono elencati alla fine della recensione. Sono stato sorpreso dalla favolosa e diversificata musica trovata all’interno del disco. Il primo pezzo si chiama “ listen to your sand” per Duduk (antico strumento ad ancia doppia) corno inglese, chitarra elettrica e glockenspield. E’ un incantevole frammento nebbioso di soli suoni spaziosi, tuttavia è affascinante.“EscoDaunMito” è caratterizzato dal suono preparato del piano e manipolazione sonora, è il brano più inquietante con suoni eterei dentro il pianoforte. Il brano che dà il nome al disco è per corno inglese, clarinetto basso, violino, viola e cello, anche se è prevalentemente acustico, quì Christian cerca un modo di persuadere, con suoni dell'altro mondo i suoi musicisti, attraverso combinazioni dispari di scrittura della musica, torsioni e svolte inaspettate. Le armonie delle ance e dei violini sono come nessuna cosa io abbia ascoltato di recente memoria, sia nel jazz moderno o musica classica moderna. Proprio quando pensi di sapere cosa aspettarsi, “Melody Comes From…” appare e suona come una completa collaborazione John Zorn / Mike Patton, con bizzarre voci in lingua inglese. Si tratta di un “gas” completo! Ci sono due corti brani classici nell’album, uno di Maurice Ravel e uno di Antonio Gramentieri (che suona la chitarra in questo pezzo), entrambi sono per duo ed entrambi incantevoli, “Shawn” per duduk e chitarra acustica, “ L’Enigme Eternelle” per oboe con elettronica e voce. Christian suona due pezzi in solo, uno per oboe e corno inglese, l’altro al pianoforte e questi sono altrettanto affascinanti ed efficaci come qualsiasi altra cosa in questo disco meraviglioso. I pezzi con il gruppo sono altrettanto sorprendenti, mostrano il dono di Christian nella furba modalità negli arrangiamenti e nelle combinazioni dispari degli strumenti. Questo incredibile disco è forte come tutto quello che ha scritto il signor Zorn sulla sua serie di composizioni e dovrebbe incontrare la Tzadik, sigillo di approvazione.
Eccezionale! I musicisti: Ravaglioli Christian (oboe, corno inglese, duduk,piano,synth e maggior parte delle composizioni); Achille Succi (clarinetto basso); Marco La Manna (fagotto); Antonio Gramentieri (chitarre); Barbara Savioli & Elisa Segurini (archi); Vincenzo Vasi (theremin); Massimo Selvi (contrabbasso); Diego Sapignoli & su Ciro Montanari( percussioni); John De Leo & Rosita Frisani (voci occasionali). - Bruce Lee Gallanter, Downtown Music Gallery CD $16

